Batteria e percussioni

set 2016


Orari
Mercoledì e Sabato (su prenotazione)
 
Insegnante:
 Ermes Ghirardini (Momi)
 
A chi è rivolto:
Il corso é rivolto sia a chi non ha mai preso in mano un paio di bacchette sia al batterista che pur avendo già una certa esperienza vuole migliorare le proprie capacità .
Nessun limite di età anche  se è preferibile partire dai 6 anni
  
Obiettivo: 
l corso si propone di fornire all'allievo gli strumenti tecnici per potersi esprimere sul proprio strumento .
 
 L'idea é di concentrarsi sull'aspetto "meccanico", strettamente legato alle sue caratteristiche peculiari.
 
ScuolaDelleArti_batteria1.JPG
 
La batteria è uno Strumento musicale "giovane" , in quanto comparso agli inizi del 1900 e legato quindi inizialmente a certi ambiti musicali , soprattutto allo spettacolo di intrattenimento e alla musica da ballo.
 
Ruolo fondamentale della batteria è quello ritmico all'interno di un organico ma é anche responsabile della dinamica della musica proposta .
 
Si parte dai rudimenti di base (tecnica del tamburo militare) per arrivare all'uso del doppio pedale, imparando a conoscere l'evoluzione di questo meraviglioso strumento .
 
 Il corso si sviluppa su 8 livelli

I LIVELLO

  • impostazione delle mani: esercizi per una corretta impugnatura delle bacchette, controllo  del colpo,  di un numero fisso di colpi per mano
  • semplici esercizi di coordinazione
  • primi schemi di ritmo con l'impiego dei 4 arti
  • introduzione al solfeggio ritmico, studio dei valori delle figure musicali e loro applicazione sul tamburo

 

 

II LIVELLO

  • approfondimento del controllo dei colpi, studio dei rulli a colpi singoli e doppi
  • esercizi di coordinazione e su alcune possibili applicazioni degli schemi studiati
  • schemi di ritmi binari, variazioni dell' accompagnamento mano destra
  • esecuzione sul tamburo di letture tratte dal "solfeggio ritmico"

 

 

III LIVELLO :

  • studio dei rudimenti e approfondimento del rullo a colpi singoli e colpi doppi
  • esercizi di coordinazione melodica in tempo binario
  • variazioni degli schemi di ritmi binari con crescente grado di difficoltà 
  • letture dal solfeggio ritmico

 

IV Livello :

  • studio dei rudimenti: rullo a 5 colpi (singoli-doppi), variazione dell'accento, studio  dei "paradiddles"
  • esercizi di coordinazione melodica
  • studio di ritmi di crescente difficoltà nelle variazioni della cassa e del piatto di accompagnamento (ride) o del "charleston"(hi--hat)
  • letture dal solfeggio ritmico

 

V Livello:

  • studio dei rudimenti: rullo a 7 colpi , rullo a 9 colpi (singoli e doppi) variazione dell'accento, approfondimento dei "paradiddles"
  • prosecuzione dello studio degli esercizi di coordinazione doppio pedale
  • inizio dello studio dell'indipendenza in riferimento alla musica Jazz  
  • letture dal solfeggio ritmico

 

VI Livello:

  • studio dei rudimenti: flams applicati ai rulli, "flammadiddles"(singolo - doppio - triplo ) "flamacue".
  • applicazione degli esercizi di coordinazione a tutta la Batteria
  • esercizi di  indipendenza su schemi ritmici "Jazz" approfondimento di ritmi tradizionali cubani e brasiliani applicati alla batteria.
  • letture  dal solfeggio sincopato
  • ascolto e analisi di brani scelti dall'insegnante e dall'allievo, eventuale trascrizione ed esecuzione

 

VII  Livello:

  • studio dei rudimenti : applicazione dei drags ai "paradiddles", applicazione del rullo a 4 colpi ai "paradiddles", "ratamacue" (singolo doppio triplo con variazione dell'accento), "compound stroke"(a-b-c-d ).
  • prosecuzione dello studio sulla coordinazione con esercizi basati su una grande indipendenza dei 4 arti e continui cambiamenti di tempo (2/4 3/4 4/4 5/4 6/4).
  • esercizi di indipendenza su schemi ritmici Jazz con variazioni su tutta la batteria
  • letture dal solfeggio sincopato
  • ascolto, analisi, trascrizione di brani scelti

 

VIII Livello :

  • applicazione dei rudimenti del tamburo sulla batteria , esecuzione di marce per tamburo militare , gli assoli.
  • conclusione dello studio sulla coordinazione
  • approfondimento di ritmi tradizionali con variazioni, studio  di ritmi in tempi dispari (5/4 7/4 ecc...).
  • letture dal solfeggio sincopato
  • ascolto, analisi e trascrizione di brani scelti.

 

Testi utilizzati :

Per i rudimenti " Buddy Rich's modern interpretation of snare drum rudiments".

Per la coordinazione"  4 way coordination" di Marvin Dahlgren e Elliot Fine.

Per l' indipendenza (applicata al Jazz)"coordinated indipendence" di Jim Chapin.

Per i ritmi di base "time functionning patterns"di Gary Chaffee.

Per la lettura "solfeggio ritmico n°1 " e " solfeggio sincopato n°1 " di Dante Agostini.

Per le marce " all american drummer "di Charley Wilcoxon.

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